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“Ogni costo è

vero in senso relativo,

cioè in funzione dello

scopo per il quale è

calcolato, ma

non è vero in senso assoluto

[cioè non è utilizzabile per qualsiasi scopo]

Luigi Guatri

 

Come calcolare i costi?

Informazioni per decidere

 

 

Pprima di pensare al "come" calcolare i costi, in realtà, occorrerebbe domandarsi per quale scopo si devono calcolare i costi.

 

Infatti, la risposta alla domanda è che …

… dipende dal tipo di decisione che si deve prendere.

 

In questo ambito s’inserisce la disputa circa la metodologia da utilizzare nel calcolo dei costi (contabilità industriale), sia che si tratti di costi di prodotto, sia che si tratti di costi riferiti ad altri oggetti di calcolo (divisioni, unità di business, centri di responsabilità, attività, processi, ecc.):

Direct Costing (semplice o evoluto);

Full Costing (a base unica o a basi multiple);

Activity Based Costing.

 

 

 

La scelta del metodo di              calcolo dei costi


L'impostazione del sistema di contabilità industriale deve essere:

coerente alla strategia aziendale e, quindi, funzionale ai fattori critici di successo dell’azienda, poiché il metodo prescelto influenza decisioni ed azioni;

coerente allo stile di gestione che può essere orientato alla “trasparenza” oppure preferire la possibilità di “enfatizzare/nascondere” determinati aspetti della gestione;

determina l’impostazione di tutto il sistema di controllo direzionale (contabilità industriale, budgeting, reporting, analisi degli scostamenti, misurazione dei risultati, ecc.).

 

Nella realtà delle imprese italiane, sorprende l'assoluta prevalenza di utilizzo del “full costing”.

Inoltre, il “full costing” è spesso applicato secondo modalità assolutamente “tradizionali”, derivanti più dalle consuetudini che da precise scelte.

 

Ne consegue, che spesso, tale metodo di calcolo è spesso in netto contrasto con la strategia competitiva e con i fattori critici di successo aziendali. In particolare, con l’esigenza - sempre più diffusa - di gestire la crescente “complessità” generata dal proliferare di prodotti, varianti di prodotto, personalizzazioni e servizi accessori al prodotto.

 

 

 

Le uniche informazioni "oggettive"
per poter competere...

 

I sistemi di "direct costing" sono gli unici a fornire informazioni oggettive. Infatti, considerano solo i componenti di costo (variabili e fissi specifici) attribuibili ai prodotti con certezza.

Secondo tali sistemi, un prodotto si può definire economicamente conveniente quando:

è positivo il 1° margine di contribuzione unitario

i volumi di vendita del prodotto consentono di coprire gli eventuali costi fissi specifici e di contribuire alla copertura di parte dei costi fissi comuni (2° margine di contribuzione positivo).

 

 

Full costing: pro e contro


Nei sistemi di "full costing", le scelte del grado di "pienezza" e delle basi di ripartizione comportano sempre elevati livelli di soggettività.

 

Nella maggior parte delle decisioni di gestione operativa (di breve periodo) le informazioni di costo pieno possono essere addirittura fuorvianti.

 

La scelta del "full costing" può consentire di manipolare le informazioni aziendali, adattandole ad uno scopo (nascondere o enfatizzare determinati risultati).

 

 

 

Forza informativa dello

Activity based costing


Fermo restando che il "prezzo" lo fa il mercato, l’Activity based costing fornisce indicazioni utili a definire le politiche di "pricing" dei prodotti.

 

L’"Activity based costing" ha il pregio di fornire indicazioni sulle "cause" dei costi, poiché rispecchia il livello di complessità gestionale causato dai diversi prodotti/servizi.

 

Tale metodo, pertanto, è utile per i progetti di miglioramento dell’efficacia/efficienza dei processi aziendali. Infatti, esso fornisce indicazioni su come controllare/ridurre il costo delle attività aziendali.

 


 

 

   
                 
       

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- progettazione e realizzazione di sistemi per il controllo di gestione

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- contabilità industriale (costi di prodotto; activity based costing)

- analisi di bilancio

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- Nòos - Il software integrato per gestire la pianificazione il budget ed il controllo di gestione


- Sistema Cresco - Risorse e competenze per il controllo di gestione nelle PMI


- Documenti - Calcolare il costo dei prodotti - Metodi alternativi a confronto

Nella sezione [risorse] del nostro sito troverà una serie di documenti che analizzano - mediante pratici esempi - le logiche del Direct Costing (semplice ed evoluto), del Full Costing (a base unica e a basi multiple) e dell'Activity Based Costing. Per ciascuna metodologia sono esaminati i vantaggi ed eventuali criticità. Per decidere come impostare il sistema di contabilità industriale.


- Test - Un modello di auto-valutazione del grado di copertura dei fabbisogni di pianificazione e controllo

In questo file di Excel Lei troverà un semplice questionario che Le consentirà di valutare l'adeguatezza degli strumenti di pianificazione e controllo di gestione di cui dispone, in relazione al grado di complessità della Sua azienda e del mercato in cui opera.

 

     
         
 

 

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